Buona domenica, beneamati stimolati!
In questo strano pomeriggio di maggio, in cui piove, si rannuvola e tona il sole, costringendo la gente a fare la spola spiaggia/piazza spiaggia/piazza, mi voglio occupare di un caso balzato alla cronaca piuttosto virulentemente: l'autrice del documentario e del libro "Il corpo delle donne" intervistata, insultata, quasi aggredita da un ex velina.
Tutto inizia quando Ricci, quell'imbecille che sta dietro il tg satirico (ahah), guarda il documentario e l'intervista che Lorella Zanardo concede a un programma di Rai 3, in cui viene spiegato come il dibattito sul corpo della donna nei media viene portato nelle scuole. L'esempio è proprio quello delle veline, che concludono lo stacchetto a favore di camera, in moda da far inquadrare cosce e passere. Così, con leggiadria. Il documentario sta cominciando a emergere dalle nebbie dell'anonimato web, e sta generando polemiche e prese di coscienza.
Si scatena il finimondo. Ricci reagisce tirando in ballo la cultura massmediale, Miss Italia, le sporche femmine scioviniste, e mentre riveste in tutta fretta le sue muse e concede loro la parola in improbabili rubriche, passa al contrattacco con abili servizi montati ad hoc, in cui l'intento è quello di assicurare a milioni di fedeli telespettatori che gli stacchetti possono finire anche con inquadrature alternative, che lui fa la satira della soubrettina scema e che la Zanardo è un impostore in gonnella. Le formule sono così concilianti da far vomitare i talloni: "Come vi abbiamo dimostrato (sic!) settimana scorsa...".
Bè, Ricci di 'sta minchia. Partiamo col dire che la tua rispetto alle veline ha ben poco della satira. Mai guardato qualcosa di Luttazzi? Ti sembra di riscontrare punti in comune? La satira non può durare 23 anni e restare immutata. La satira non può dichiarare di sbeffeggiare le letterine, schedine, meteorine, trombine, e poi non inserire nessuna variante che marchi con chiarezza la differenza. Intendo dire, voi la vedete la differenza tra queste e quelle? Vi sembra che le une sbeffeggino le altre? Io vedo solo coppie di galline di uguale fattura e cultura.
Se è pur vero che non tutti gli stacchetti finiscono a cosce aperte a tarallo, io ne ricordo una bella percentuale. Del resto, immaginate altre ragioni per cui le ragazze possano rimanere diversi secondi in quella posa plastica che tanto comoda non è? E se perfino i bambini con cui Lorella lavora percepiscono così nitidamente quello che sta dietro alla chiusura, possiamo credere alla coscienziosa parola dei coereografi? Voglio dire, gente che fa ballare ventenni in slip e reggiseno inventandosi balletti in cui cosce volano per aria e culi si inchinano con gaudio a favore dei maschietti che stanno a casa uccello alla mano?
Questo simpatica compilation rende bene l'idea di cosa parliamo e di quali sentimenti questi divertenti balletti ispirino all'altra metà del cielo
Sono d'accordo che codesti decelebrati hanno ormoni al posto di neuroni e si ecciterebbero per molto meno. Ma se queste deliziose fanciulle coi loro balletti suggeriscono desideri così nobili, come può Elena Barolo abbaiare a Lorella: "Noi siamo ballerine!".
Prego? Ballerine? Credete che gli stessi gentiluomini vorrebbero segarsi davanti alle artiste di "Notre Dame de Paris" o "Il lago dei cigni?"
Ma occupiamoci anche della simpatica inviata. Molte delle ragazze e delle donne intervenute al dibattito, Zanardo compresa, tendono a non criminalizzare le veline, perchè è Ricci che orchestra, commissiona, decide e manda in onda.
Io non sono di questo avviso. Stiamo parlando di ragazze che sanno quello che fanno. Che hanno un'età per cui possono scegliere e ragionare con la propria testa. Che lavorano per persone meschine che fanno fare loro cose meschine, e che in cambio ricevono TANTI soldi. Ma TANTI. Se decidono di svendere la loro dignità di persona in cambio di questo, non sono innocenti.
Dunque la poveretta che strilla: "E lei diceva di essere dalla parte di tutte le donne, e poi ci fa questo!", non ha capito un beneamato cazzo. Allora difendiamo Eva Braun, le SS donne, le fomentatrici dei genocidi in Ruanda perchè siamo dalla parte di tutte? Tu sei una che ha mostrato la passera al popolino per un paio d'anni dietro lauto compenso e noi dovremmo difenderti? Ma che cazzo te credi?
C'è una questione che, più di ogni altra, mi ha indignata del servizio. Ed è il poco rispetto che una ragazzina che ha scelto di essere muta e ignorante ha mostrato verso una donna di 15 anni più vecchia, che si sta facendo un culo così per far prendere coscienza di un problema che affossa la dignità e la libertà delle donne in questo paese. Sono molto tollerante verso scelte e visioni diverse, ma sono anche assolutamente stronza e snob di fronte alle merdate.
Quando questo soggetto
che si è diplomata al classico, ha frequentato prestigiosi corsi di recitazione, ha fatto la velina per Ricci e la meteorina per Fede (!), ha recitato in una soap e in una serie di quart'ordine (e si definisce attrice e ballerina!), ha fatto scelte precise per cui, nonostante una cultura che poteva essere dignitosa e fruttarle qualcosa di altrettando dignitoso, si è svestita e ammutolita per piacere degli uomini, ha mostrato culo e tette tutte le sere e, una volta fuori di lì, ha continuato a porsi come oggetto del desiderio maschile, non ha diritto ad aggredire a quel modo una donna che ha fatto un percorso nettamente diverso dal suo ed è stata capace di riaffermare in Italia (e va da sè quanto sia difficile in questo paese) il dibattito sullo sfruttamento del corpo femminile (compreso quello della cretinetta). Non può permettersi. E' fuori discussione. Ci sono scelte e scelte, e di conseguenza, donne e donne.
Fossi stata io le avrei allungato due ceffoni.
E quantomeno ridicolo che finga di scandalizzarsi: "E va a insegnare queste cose ai bambini nelle scuole!". Se molte di noi prendessimo l'esempio di Lorella, ci sarebbe la speranza di educare le future generazioni a un rapporto di genere finalmente moderno.
Volevo postarvi il video dell'agguato alla Zanardo in bicicletta, ma pare sia introvabile (aha!). Tornerò a ripostarlo! Cheers, Barolo! Fatte 'na tisana!
In questo strano pomeriggio di maggio, in cui piove, si rannuvola e tona il sole, costringendo la gente a fare la spola spiaggia/piazza spiaggia/piazza, mi voglio occupare di un caso balzato alla cronaca piuttosto virulentemente: l'autrice del documentario e del libro "Il corpo delle donne" intervistata, insultata, quasi aggredita da un ex velina.
Tutto inizia quando Ricci, quell'imbecille che sta dietro il tg satirico (ahah), guarda il documentario e l'intervista che Lorella Zanardo concede a un programma di Rai 3, in cui viene spiegato come il dibattito sul corpo della donna nei media viene portato nelle scuole. L'esempio è proprio quello delle veline, che concludono lo stacchetto a favore di camera, in moda da far inquadrare cosce e passere. Così, con leggiadria. Il documentario sta cominciando a emergere dalle nebbie dell'anonimato web, e sta generando polemiche e prese di coscienza.
Si scatena il finimondo. Ricci reagisce tirando in ballo la cultura massmediale, Miss Italia, le sporche femmine scioviniste, e mentre riveste in tutta fretta le sue muse e concede loro la parola in improbabili rubriche, passa al contrattacco con abili servizi montati ad hoc, in cui l'intento è quello di assicurare a milioni di fedeli telespettatori che gli stacchetti possono finire anche con inquadrature alternative, che lui fa la satira della soubrettina scema e che la Zanardo è un impostore in gonnella. Le formule sono così concilianti da far vomitare i talloni: "Come vi abbiamo dimostrato (sic!) settimana scorsa...".
Bè, Ricci di 'sta minchia. Partiamo col dire che la tua rispetto alle veline ha ben poco della satira. Mai guardato qualcosa di Luttazzi? Ti sembra di riscontrare punti in comune? La satira non può durare 23 anni e restare immutata. La satira non può dichiarare di sbeffeggiare le letterine, schedine, meteorine, trombine, e poi non inserire nessuna variante che marchi con chiarezza la differenza. Intendo dire, voi la vedete la differenza tra queste e quelle? Vi sembra che le une sbeffeggino le altre? Io vedo solo coppie di galline di uguale fattura e cultura.
Se è pur vero che non tutti gli stacchetti finiscono a cosce aperte a tarallo, io ne ricordo una bella percentuale. Del resto, immaginate altre ragioni per cui le ragazze possano rimanere diversi secondi in quella posa plastica che tanto comoda non è? E se perfino i bambini con cui Lorella lavora percepiscono così nitidamente quello che sta dietro alla chiusura, possiamo credere alla coscienziosa parola dei coereografi? Voglio dire, gente che fa ballare ventenni in slip e reggiseno inventandosi balletti in cui cosce volano per aria e culi si inchinano con gaudio a favore dei maschietti che stanno a casa uccello alla mano?
Questo simpatica compilation rende bene l'idea di cosa parliamo e di quali sentimenti questi divertenti balletti ispirino all'altra metà del cielo
Sono d'accordo che codesti decelebrati hanno ormoni al posto di neuroni e si ecciterebbero per molto meno. Ma se queste deliziose fanciulle coi loro balletti suggeriscono desideri così nobili, come può Elena Barolo abbaiare a Lorella: "Noi siamo ballerine!".
Prego? Ballerine? Credete che gli stessi gentiluomini vorrebbero segarsi davanti alle artiste di "Notre Dame de Paris" o "Il lago dei cigni?"
Ma occupiamoci anche della simpatica inviata. Molte delle ragazze e delle donne intervenute al dibattito, Zanardo compresa, tendono a non criminalizzare le veline, perchè è Ricci che orchestra, commissiona, decide e manda in onda.
Io non sono di questo avviso. Stiamo parlando di ragazze che sanno quello che fanno. Che hanno un'età per cui possono scegliere e ragionare con la propria testa. Che lavorano per persone meschine che fanno fare loro cose meschine, e che in cambio ricevono TANTI soldi. Ma TANTI. Se decidono di svendere la loro dignità di persona in cambio di questo, non sono innocenti.
Dunque la poveretta che strilla: "E lei diceva di essere dalla parte di tutte le donne, e poi ci fa questo!", non ha capito un beneamato cazzo. Allora difendiamo Eva Braun, le SS donne, le fomentatrici dei genocidi in Ruanda perchè siamo dalla parte di tutte? Tu sei una che ha mostrato la passera al popolino per un paio d'anni dietro lauto compenso e noi dovremmo difenderti? Ma che cazzo te credi?
C'è una questione che, più di ogni altra, mi ha indignata del servizio. Ed è il poco rispetto che una ragazzina che ha scelto di essere muta e ignorante ha mostrato verso una donna di 15 anni più vecchia, che si sta facendo un culo così per far prendere coscienza di un problema che affossa la dignità e la libertà delle donne in questo paese. Sono molto tollerante verso scelte e visioni diverse, ma sono anche assolutamente stronza e snob di fronte alle merdate.
Quando questo soggetto
che si è diplomata al classico, ha frequentato prestigiosi corsi di recitazione, ha fatto la velina per Ricci e la meteorina per Fede (!), ha recitato in una soap e in una serie di quart'ordine (e si definisce attrice e ballerina!), ha fatto scelte precise per cui, nonostante una cultura che poteva essere dignitosa e fruttarle qualcosa di altrettando dignitoso, si è svestita e ammutolita per piacere degli uomini, ha mostrato culo e tette tutte le sere e, una volta fuori di lì, ha continuato a porsi come oggetto del desiderio maschile, non ha diritto ad aggredire a quel modo una donna che ha fatto un percorso nettamente diverso dal suo ed è stata capace di riaffermare in Italia (e va da sè quanto sia difficile in questo paese) il dibattito sullo sfruttamento del corpo femminile (compreso quello della cretinetta). Non può permettersi. E' fuori discussione. Ci sono scelte e scelte, e di conseguenza, donne e donne.
Fossi stata io le avrei allungato due ceffoni.
E quantomeno ridicolo che finga di scandalizzarsi: "E va a insegnare queste cose ai bambini nelle scuole!". Se molte di noi prendessimo l'esempio di Lorella, ci sarebbe la speranza di educare le future generazioni a un rapporto di genere finalmente moderno.
Volevo postarvi il video dell'agguato alla Zanardo in bicicletta, ma pare sia introvabile (aha!). Tornerò a ripostarlo! Cheers, Barolo! Fatte 'na tisana!



Quando si parla del corpo delle donne nessuno commenta e si interessa, invece quando lo si mostra tutti belli attenti eh!
RispondiEliminaBrava Simona!