venerdì 23 settembre 2011

Un fulmine dentro la schiena

Salve, invisibili avventori!
Ormai è dichiarato che ce la scriviamo e ce la cantiamo da sole.
Sono ormai da un mesetto nella ridente cittadina di Bievres, venticinque chilometri da Parigi, tra biberon, pianti da spaccare le trombe di Eustachio e levatacce ogni mattina, ma ho avuto tempo per allargare le mie vedute culturali, vale a dire libri, musica, film. Credo proprio di dover esprimere la gratitudine che mi attraversa per queste scoperte con un sacco di recensioni messe lì assolutamente a caso.
Avevo detto di aver chiuso con i concerti di un certo tipo, ma a forza di seguire le amiche per serate nei locali genovesi, sono tornata sui miei passi e ho capito che non è tutto da buttare: se il mio approccio prevederà di tagliare via il cervello come un ananas alla gente che mi troverò davanti, divertimento, sbronze e flessuosi strafottenti saranno sempre assicurati.
Non sono certe serate a mancarmi ora che sono abbandonata al mio destino di baby-sitter, ma è l'incontro con lo ska, Dio abbia in gloria gli afroamericani, che mi sta facendo rimpiangere certi concerti in patria. Mi è sempre piaciucchiato, ma non era ancora scattato un colpo di fulmine tale da spingermi ad attaccarmi al download di Megafire. Ora ci siamo.
C'è un sacco di talento in questa musica, c'è la capacità di lenire e farti dimenare anche mentre misceli acqua, latte e preparato per il purè. C'è, sopra ogni cosa, un'allegria innata ed è quello che serve dopo l'ultimo suicidio sentimentale: selezionare venti canzoni con il tasto destro, sculettare anche sul ticchettio del tostapane e non pensare.
Non penso neanche ai testi, è arcinoto che più di chelsea, ragazze, amori finiti male, birra, bretelle e risse con la polizia non parlano. Sono pur sempre skinheads e dintorni, ma basta non pensarci: al diavolo loro e ode alla loro musica.
Dio mi fulmini se cederò a un altro ciccione con la barba!

Skalacticamente vostra,
S.
 
 

1 commento:

  1. Grazie per la dichiarazione, sai che è reciprova, in fondo :D
    A parte il fatto che c'è altra musica di qualità per farti muovere il sedere, ma come scrivi tu non scrive nessuno!!!
    Vive la France!

    N.

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