martedì 4 ottobre 2011

Come godere al meglio di Brunori Sas dal vivo


La mia collega ogni fine settimana se ne va a Parigi e io, per non annoiarmi troppo nella mia triste e lugubre vita, vado ai concerti o meglio cerco di andare ai concerti, anche se sembra che sia l'unica persona che conosca a cui interessi musica dal vivo (ma questo non interessa anche perchè fa tanto autocompiacimento). Quindi per la mia gioia sabato, dopo mille disavventure, mi sono recata in un centro culturale, così dicono, per vedere l'adorata Brunori Sas.Concerto fantastico, a parte le spallate di uno di loro per salire sul palco e per passare attraverso la porta, ma sembra che sia quel posto a incitare i musicisti contro la mia povera persona. Tutto inizia verso le undici e mezza con la fantastica Nana, per passare a brani del nuovo bellissimo "Poveri Cristi", praticamente tutti, così come per i brani del precedente "Vol. 1". La canzone "Rosa" scatena il pubblico e la mia accompagnatrice che è da giorni che la canticchia, e la pluri-richiesta "Guardia '82" fa cantare tutti, io ovviamente non sono da meno, è soddisfacente cantare e urlare "Sulla spiaggia lattine anni '80, quando il mare s'incazza e riporta ricordi che avevi coperto di sabbia" finalmente senza sentirsi occhi stralunati addosso. Bis innaspettati come una nuova (per me)canzone e tanti grazie, reciproci. Il pubblico è molto carino, coppiette ovunque che amoreggiano e si dedicano con sguardi le canzoni, che cantano insieme abbracciati e intralciano la mia vista di zitella nana. Poi ragazzoni alti che cercano di mettersi davanti la solita nana, che saltano sulla mia compagna (più bassa di me) di concerti, che urlano i titoli delle canzoni come per informare un po' tutti, pubblica informazione la chiamano. Come dimenticare gli immancabili pseudo fotografi che si accaparrano sempre, non si sa per quale motivo o per quale qualifica, la prima fila. Ma tutti molto belli, davvero. Bel pubblico, bel concerto, bella serata. Bravissima la Brunori Sas, tutta. Ironia e battute a fiotti. In definitiva uno dei concerti più emozionanti, in tutti i sensi, che ho visto.Andate a vedere la Brunori Sas, magari vi assumono anche, comprate il cd, le magliette. Bye, bye!
 
Ah, fra una settimana esatta aspettatevi un altro post.
N.

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