martedì 11 ottobre 2011

Roba da ascoltarsi 4 album in 3 ore- pt. 2

Non potevo lasciar passare troppo tempo, la creatività in questi giorni mi fa tremare fin nelle scarpe! E tanti sono gli album, gli elogi e le stroncature a venire. Partiamo in quarta.



Non ho ancora ben capito che roba sia. Suppongo un singolo, dal momento che fa suonare la stessa canzone in versione dub anzichenò, e suppongo ancora sia perlomeno un po' defilato dal centro della scena. Io non lo sottovaluterei, comunque. Reggae tranquillone e vagheggiante, una voce rilassante e gioiosa. Non male. Una traccia per un giudizio sull'artista è un po' poco, mi riprometto di approfondire.
Voto 7



Strani ragazzi, questi Ex-Otago. Riescono a farsi detestare per qualche ascolto su youtube (e di solito se il tentativo del tubo fallisce, mi arrendo e passo oltre) e attirarsi profonde simpatie con un album intero. Sarà pure che è il primo, e io alla storia del primo-album-migliore-resa ci credo. Niente di facile e immediato in questi pezzi: musicalità curiose, vocine che ti salgono da ogni poro della cuffia, suoni pigliati da ogni dove e infilati su tutta la durata (compreso il raglio di un peluche che mi ha ricordato l'infanzia e mi ha stretto il cuore). Su tutte si eleva la meravigliosa After august, september, che mi martella da giorni.
Voto 7 e 1/2




Non è un'esperienza da niente, ascoltarsi un album del Nostro. Sempre più facile di guardarsi un concerto, beninteso. Quella è roba da stomaci che non soffrono nulla! Non è che sia davvero patita per la musica che tirava fuori il caro GG, credo sia più il personaggio ad suscitarmi una sorta di affetto, ogni volta che sento il nome fluttuare per l'aria o per l'etere. Un album intero è decisamente troppo, mi son fatta bastare due gioiellini con testi sul comprensibile e ritmi più scanzonati e goliardici. Per il resto, un accozzaglia di sbragi, risate sinistre e casino di chitarre, ma c'è a chi piace il genere! Ascoltate quello che vi pare, ma non perdetevi Jesus Christ Allin!
Voto 6 e 1/2




Compilation gentilmente fornita dalla solita cricca di Breakfast Jumpers, rivisita in chiave indie-cantautorale alcuni dei più famosi pezzi dei 90's. Ritrovo L'Orso con una deliziosa cover di Jovanotti, notevole anche l'esperimento di Jocelyn Pulsar con gli 883, ma la più riuscita è la Scatman's world  dei 33 Ore, gli unici ad aver invertito del tutto il ritmo di marcia, trasformando una hit scatenata in una ballata trascicata. Alcune più efficaci, altre meno, ma il risultato finale val bene un ascolto, soprattutto per il tunnel di nostalgia sa infilarti a tradimento!
Voto 7 e 1/2


Il genere mi aveva stancata, avevo cancellato l'impossibile salvando pochissimo e dedicandomi ad altro. Poi mi ha preso il reggae. Sono passata allo ska. Da qualche settimana torno all'Oi, e mi stupisco di come sia ancora capace di darmi la carica mentre passeggio per gli Champs Elysees o faccio la poussière. E' stato il primo album Oi! riascoltato dopo mesi. Niente di epocale, ma il suono grezzo e le voci rauche mi hanno riportata alla vita. Testi meno idioti di quelli di altri colleghi, affrontati con più allegria e meno retorica del cazzo. Bonus track una curiosa storiella di crew narrata da una voce conturbante.

Voto 6 e 1/2



Scoperti per caso grazie al solito mix di ultimo ritrovato del cantautorato di noialtri, li avevo immediati amati. A risentirli a qualche settimana di distanza, non so. Vogliono fare poco i cantautori e molto il gruppo misconosciuto che canta inglese. Melodie delicate, voci soffici e due pezzi da sbaraglio con chitarre classiche ferocissime che non c'entra nulla col resto. Uno strano gruppo, ma non mi dispiacciono. Andrò a sentirli per schiarirmi le vedute, anche perchè pare che se compri il cd, ci scappi una birra.
Voto 7



Mi mancava giusto l'ultima creatura dei Klasse, ed è stato un emozione gustarsela perchè quest'album lo sento anche un po' mio, dopo un estate passata a leggere i testi, sentire le prove dei pezzi, dare consigli e caricare. Era l'estate del 2009, quella che non dimenticherò. Pezzi fantastici, attraversati da una splendida vena rock 'n' roll. In ognuno c'è un po' di storia della sua vita, di quegli anni rabbiosi, di quel periodo che per i 20enni è già storia. Ovvio, dal mio punto di vista la retorica non manca, ma per una volta è l'esperienza personale di qualcuno, non cazzate da strada. Ho ascoltato anche una raccolta, già che certi simpaticoni di kids stranieri si preoccupano di riempire blog con paginate di link: Amotinado en el mundo, pezzi perlopiù vecchi e già sentiti che non hanno perso passione e mordente. Annedoto divertente sul dibattito linguistico che scatenò il titolo, con quello che parlava spagnolo che giurava fosse portoghese, e quello che il titolo l'aveva pensato che era convinto fosse spagnolo. Sacre bleu.
Voto 8




Storie di poeti maledetti dei giorni nostri. Il primo album delle Luci non mi aveva travolta di entusiasmo, ma aveva perlomeno molto incuriosito, era qualcosa di nuovo, di mai sentito. E la ballata struggente che lanciò il Brondi resta ancora oggi qualcosa di memorabile. Al secondo ascolto, diciamo che codeste poesie dada di versi di una certa efficacia inchiodate alla chitarra amara del giovane Werter cominciano a stancarmi. Pezzi decisamente noiosi, melodie piatte e monotone, qualche intuizione linguistica gradevole qui e là, ma in generale testi che odorano di già sentito. Però il Nostro pare talmente timdo e goffo, talmente arrogante e inesperto che mi ispira immediata simpatia.
Voto 5 e 1/2



  
Lo Stato Sociale è uno dei due gruppi migliori ascoltati quest'anno, e questi sono i loro tre gioielli, che ho spazzolato in poche ore. Alcuni pezzi rimangono al di sotto delle mie aspettative, forse perchè da gente che ti sforna pezzi come Cromosomi, Amore ai termpi dell'Ikea, Pop, La Febbre ti aspetti sempre il massimo. Grandiose le basi, sorprendenti i testi, più un paio di quei fulminanti versi che ti stamparesti su maglietta da quanto ti fanno fica. Belli da morire.
Voto complessivo 8 e 1/2


Le puntate a venire non si faranno attendere, ormai mi sono troppo intrippata!
Cheers

S.


2 commenti:

  1. Io ti aspetto con altre strepitose puntate, non farci stare sulle spine troppo!
    E poi è così bello vedere che parli di molti gruppi italiani!Alla faccia degli skin, dell'oi, del reggae!


    N.

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  2. Ahahah menomale, ho paura di essere monotematica alle volte!
    Je t'aime

    S.

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