domenica 29 aprile 2012

Un pezzo di cuore


Aprile è un ottimo mese per vedere concerti, anche al chiuso, soprattutto considerando gli innumerevoli giorni di pioggia. Quale miglior gruppo da vedere in primavera se non i Marta Sui Tubi?. Li ho amati molto, come se fossero miei fratelli, però dopo l'ultimo cd che, diciamolo, non è proprio il loro miglior lavoro, li ho lasciati in un angolino per far spazio ad altri gruppi. Ammetto di aver sbagliato perchè loro sono tra le migliori band che abbiamo e (me) l'hanno dimostrato martedì 24 Aprile al Toop. 
Arrivo al locale giusto in tempo per il concerto, io entro dalla porta e loro scendono le scale e subito iniziano a suonare, che culo!.
Riesco a prendere la prima fila, davanti a Mattia diventato anche bassista per questo tour (sembra sia il mio posto fisso quello ad ogni concerto) anche perchè, per uno strano motivo, non c'era molta gente o forse non quanto mi aspettassi. Ora la scaletta non la ricordo in ordine ma tra le prime canzoni c'è Ti mento, canzone del secondo album C'è gente che deve dormire; la scaletta è un mix di brani dei primi due album e dell'ultimo Carne con gli occhi, che dal vivo sono piacevoli, soprattutto la delicata Cromatica, forse la più bella con Divino. Le evergreen come Cenere, Post e L' Abbandono riescono ancora a commuovere, soprattutto quest'ultima, ma sarà solo per una questione di semi abbandoni personali. Una bella sorpresa è stata ascoltare per la prima volta dal vivo Una donna e la sua semplicità così come Il giorno del mio compleanno in una versione quasi swing; da non dimenticare la poesia Negghia. Il bis viene lasciato alla pluri richiesta Vecchi Difetti che canto a squarciagola.
Beh, loro sul palco danno sempre il massimo (è un piacere vedere Carmelo muovere i ricci al suono della sua chitarra e della batteria di Ivan) e lo fanno anche divinamente, e poi si divertono il che rende tutto più bello. Chi li guarda da sotto un palco ha come la sensazione di trovarsi in famiglia, almeno per me è cosi. Ridono, scherzano tra di loro e con il pubblico che li apprezza, perchè in fondo, chi è davvero bravo e ci mette il cuore, viene apprezzato e amato dalle persone, anche se non riempi San Siro, ma solo il Circolo degli Artisti. E comunque, non è che ci interessi molto cosa riempiono, l'importante è che continuino a fare concerti e musica come quella che hanno fatto fino ad oggi.
Con tutto il mio amore.
(La prossima volta sarò meno mielosa.)

N.

2 commenti:

  1. Le tue recensioni di concerti sono ancora più belle di quelle dei dischi perchè sono affogate nel miele e imburrate di passione..
    Dobbiamo assolutamente rifarcene uno insieme
    S.

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  2. Non sono sempre così dolci. E poi le mie sono delle non-recensioni!
    Uno qualsiasi va bene.
    N.

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