domenica 6 ottobre 2013

Lip up fatties

Mi piaccion le sbarbine cantavano gli Skiantos nel 1980: mi piacciono i ciccioni, potrei replicare più di trent'anni dopo.
Sono arrivata a questa verità definitiva dopo le esperienze e le riflessioni degli ultimi cruciali anni. Se ripenso alla mia carriera sentimentale e cerco di stilare una statistica in base al peso, i grassi battono i magri in maniera schiacciante. I ragazzi mi piacciono in tutte le salse, beninteso: rasati e capelloni, in giacca e cravatta e tuta da ginnastica, biondi e bruni, esuberanti e timidi. Ma, soprattutto, mi piacciono quelli con la pancia e le gambe ciccione; se poi la ciccia si sposa a una barba rigogliosa come un giardino incolto, ci vado letteralmente a bagno.
Non ho ancora chiarito fino in fondo cosa ci sia dietro questa "perversione", solo uno psicanalista e la barcata di soldi che lo finanziano potrebbero dirmi di più. Ho capito, però, che il mio desiderio considera diverse variabili: un aspetto psicologico, probabilmente, legato a quel senso di protezione che un ragazzo con un girovita che fa provincia ti sa offrire; una tendenza recente per cui barba e capelli lunghi fanno cool; e per finire, una notevolissima influenza di pura libido: l'uomo sopra il quintale mette gli ormoni in riga a me e a tutta una schiera di donne. Mettiamoci poi la sensazione cutanea della morbidezza e dell'abbondanza e il quadro è completo.
So di non essere la sola in possesso di talune preferenze ma, d'altro canto, l'esercito dei cicciofobi non smette mai di ingrassare: quell'insostituibile mandria di gente per cui magro, snello e muscoloso sono gli unici ideali che contano in materia di corpo. Dopo una vita passata a ingoiare simili idiozie, si sentono pure legittimati a salire in cattedra e impartirti una lezioncina su cosa è giusto e normale. Gente con un cervello che pesa meno del mio esile portafoglio, evidentemente.
Colgo l'occasione della prepotenza della mia libido cicciona per ricordare che quella degli zotici di cui sopra è l'ennesima pretesa di incasellare corpi e desideri in un sistema unico e malato di dentro e fuori, bello e brutto, giusto e sbagliato, attraente e disgustoso. Siamo talmente abituati a farci guidare nelle  nostre scelte e nei nostri desideri che, quando questi si ribellano alla norma, ci consideriamo noi il problema. Anche io mi sono fatta un sacco di domande sulla questione dell'attrazione, è capitato di vergognarmene e sentirmi strana; poi ho capito che, semplicemente, la mia libido è rimasta sorda ai condizionamenti e si muove libera in un universo di desideri tutti legittimi, scegliendo quello che le pare.
La pressione che le persone in sovrappeso subiscono, la cattiveria, l'umiliazione, la schiuma alla bocca del mondo che le odia distruggono a picconi anche i caratteri più forti. Thanks God se esistono ancora persone capaci di innamorarsi, desiderarsi e sbranarsi alla faccia di tante stronzate. 


Grassissimamente vostra,
S.

2 commenti:

  1. Perchè scusarti se ti piace la ciccia? Meglio la ciccia dei corpi perfetti. Ma i ciccioni hanno le vene belle? :D
    Scrivi scrivi scrivi, spero che la vena non si fermi!!!
    N.

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  2. Non saprei, cara, mai fatto caso! La vena è più pimpante che mai! Che la ciccia sia con noi!

    S.

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