lunedì 11 novembre 2013

All my pretty ones

Buongiorno, lettori mattinieri!
Oggi lo sono particolarmente perché il cane mi ha svegliata alle quattro del mattino, terrorizzata dal vento.
In barba a Roberto Saviano, dal momento che già ci avevano pensato Alessandro Robecchi e compari quando scrivevano sul giornale satirico Cuore, eccovi la mia lista.

Le dieci cose per cui vale la pena vivere
1 Svegliarmi alla mattina e poter scrivere. Non c’è niente che mi dà quella sensazione e dopo tanti anni ancora non me ne sono stancata.
2 Mio papà che si spezza la schiena per noi da trent’anni e mi schiaccia pure l’occhiolino. Mia sorella che per me ci sarà anche dopo un omicidio. Mio fratello che a ventidue anni è più unico che raro. Mia mamma che riesce a farsi perdonare anni di despotismo con i sorrisi lieti di vivere. Billy che non passa giorno senza che ci pensi.
3 Certi affetti così naturali che neanche te ne accorgi. Certi amici anche se non li vedi da tanto. I pomeriggi con gli amici virtuali. Le amicizie sbronze e ignoranti dei concerti punk. La rabbia ai cortei. Il femminismo che mi definisce in una parola sola. 
4 Svegliarmi e trovare i bambini francesi in cucina che aspettano la colazione. Karletto che si svegliava all'una, mi salutava e con infinita lentezza preparava una bomba. Sally quando l'abbiamo portata via dal canile e mi ha lavato la faccia di baci. Tutte le persone che si chiamano Carlo.
5 L'odore dell'estate, degli oggetti e dei luoghi di quand'ero bambina, dei ragazzi che mi baciavano in discoteca. La prima cioccolata calda e il primo sole di stagione. Anna Karina e Belmondo che scoprono di amarsi in Pierrot le fou. Il goal di Zalayeta in Juve-Real.
6 Le notti da una botta e via e i primi mesi di una nuova storia.
 Il sorriso di mio fratello un attimo prima che scoppi a ridere. La faccia impiastricciata di sonno e tenera di sorrisi di Niko al risveglio.
8 L'ultima canzone del quarto disco dei Diaframma.  Gli anni passati respirando Beastie Boys. Il primo concerto a ventidue anni, ed era Patti Smith. Uscire dolorante e euforica da un pogo violento. Ballare ska come se non avessi fatto altro in vita mia.
9 Boulevard St. Michel a Parigi. Il colore del cielo in fondo a via Gramsci al tramonto. La Liguria vista dagli autobus.
10 La prima volta che ho visto la mia firma su un libro (e anche l'ultima, per il momento).

Lo so, una lista da dieci è un'altra cosa, ma quando si tratta di felicità non so scegliere. Vorrà dire pure che mi garba tanto vivere, no?
Riponete i kleenex e alla prossima puntata.

Con gioia quotidiana,
S.

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