martedì 10 dicembre 2013

Ballata della masturbatrice solitaria

Salve amici,
questo è un titolo a effetto per attirare sguardi curiosi: lo sappiamo che siete una manica di maniaci di periferia e squinzie perennemente eccitate.
Ma di ballate si parlava e io parto in quarta con una nuova playlist a tema. Suivez-moi les cocottes.

Amore per le domestiche mura e i suoi abitanti
Mother- John Lennon
Se avete attraversato crisi familiari, rimpiangete la presenza di un genitore o avete litigato con uno di loro, questo pezzo sa annientarvi al suolo.
Kimberly- Patti Smith
Ripensate con un pizzico di nostalgia ai vostri fratellini e sorelline quando erano scriccioli biondi simili a putti del Rinascimento e forse riuscirete a sopportare come sono diventati ora.
Padre- Loredana Bertè
Molto, molto amara, spero non abbiate avuto un padre così infame da meritarsi queste strofe.
Biglietti di solo andata
This is the sea- The Waterboys
State per salpare verso un grande viaggio, l'emancipazione dalla famiglia o per fare vedere a tutti quegli stronzi oltremanica chi siete? Rilassatevi e traete linfa vitale da questa splendida canzone.
Like a rolling stone- Bob Dylan
Secondo Rolling stone è la più bella di tutti i tempi, ma io dico che sono leggermente di parte. Quando traslocai la prima volta appesi il testo al muro della nuova cameretta, giusto per ricordare che da quel momento erano tutti cazzi miei.
Altrove- Morgan
"Ho deciso di perdermi nel mondo anche se sprofondo": anche voi? Sparatevela con espressione crepuscolare.
Via da qua- 5MDR
"E dalle piazze sempre vuote e dai locali sempre chiusi scappa, scappa e quando tornerai tu li seppellirai". Questo è lo spirito giusto con cui lasciare le amate penombre: sputarci sopra e voltargli le spalle, sicuri di trovare di meglio.
Mondo mai visto- Kina
Se state partendo pieni di rabbia e disperazione un po' di commiserazione non guasta, purché suoni hardcore.
Nostalgia canaglia
Piccola città- Francesco Guccini
Orbene: siete partiti e l'avete fatta vedere a tutti quanti (l'interpretazione è libera a ogni malizia). Ma nei giorni più difficili, quando non spiccicate due parole nella vostra lingua da mesi e siete stanchi di vedere gente vestita in maniera orrenda mangiare roba improbabile, crogiolatevi nel ricordo della vostra provincia.
17100 kids- Uguaglianza
Abbiate pazienza, so che non tutti siete di Savona, ma questa è per me che la amo oltre ogni comprensione umana.
Risorgere come l'araba fenicia
Né meglio né peggio- Diaframma
"Se la vita non comincia da oggi vuol dire che stiamo ingannando noi stessi
Che la gabbia ce la siamo costruita e un po' alla volta impareremo a star dentro". 

L'unica cosa- Marta sui Tubi
"L'unica cosa che devi fare è massacrare le tue paure perché i mostri che hai nella testa puoi sconfiggerli solo tu". Non male come prima lezione per togliersi la polvere di dosso e tornare in pista.
Dopo uno scandalo nazionale o una cricca di cretini che vi danno delle baldracche
Bad reputation- Joan Jett
D'accordo, avete una pessima reputazione: e allora? La ragazza qui ci costruito una carriera.
All the drugs- Courtney Love
Diciamocelo: avete una pessima reputazione perché sapete scopare come nessuna in circolazione. Siatene fiere!
Vendette personali
Adius- Piero Ciampi
Vi prego: se uno stronzo vi ha spezzato il cuore, telefonategli, citofonategli, telegrafatelo. Fategli sentire questa canzone e dite che gliela dedicate con tutto il sentimento possibile. Osservate il sorrisetto perfido che nascerà spontaneo quando suonerà "La tua assenza è un assedio ma ti chiedo una tregua". E poi lasciate che esploda il primo "Ma vaffanculo, a te e a tutti i tuoi cari!" e lo sconcerto avanzi sul viso del bell'idiota. Piero Ciampi ne sarebbe deliziato.


Quanto mi intrippa trovare canzoni a tema lo potete solo immaginare, ma purtroppo è ora di tornare al dovere: guardare Ombre rosse e innaffiarlo con un'abbondante merenda.
Vi amo tutti, giacchè non siete ancora troppi.
S.


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