martedì 21 gennaio 2014

Io, io e io: tre geni incompresi

Buon pomeriggio amici lettori,
ultimamente non si fa altro che parlare di dischi e ricette in giro, avete fatto caso? Che noia! Noi che siamo radical, chic e lettori snob, ci deliziamo solo al suono di recensioni letterarie. E siccome chi vive con me tende a non prendere sul serio le mie letture e tiene la piccola biblioteca personale a portata di stufa, nel caso fossimo a corto di faggio e acero rosso, ho pensato che voi avrete sicuramente più acume. Eccovi quelle degli ultimi mesi!

Ave Mary
Un libro sulla Madonna non potevo perderlo, per di più scritto da un'autrice di grido come la Murgia. Interessante punto di vista che affronta la contraddizione di essere donna, credente ed ex militante di Azione Cattolica.
 
Di mamma ce n’è più d’una
Terzo saggio che mi sparo della Lipperini, per cui ho un'ammirazione che sfiora l'idolatria. Apre riflessioni nuove e profonde su cosa voglia significhi oggi affrontare la maternità in un valzer di pressioni psicologiche e sociali, uno stato che ti lascia sola, dire ciao al tuo lavoro e all'indipendenza economica oppure sentirti dare della cattiva madre, cognate, suocere, blogger e manuali pronti a dirti che sbagli a prescindere da quello che fai, la schiuma alla bocca del mercato pronto a farti a pezzi. Sarà per questo incoraggiante quadretto che mi farò chiudere le tube?
La nuvola di smog
Torno ad avere voglia di Calvino, il mio padre spirituale, e mi faccio un'accoppiata di racconti letti in un paio d'ore di treno: un redattore che di smog e sporcizia ha piena la vita e un assalto di formiche a cui gli abitanti di un paese ligure si devono arrendere. Niente di trascendentale, devo ammetterlo.
All’indietro sui tacchi a spillo
Manuale scritto da due donne per le donne, una miniera di consigli pratici e non per affrontare ogni aspetto della vita. L'idea e lo sviluppo mi sono piaciuti molto, il linguaggio è arguto e ironico e non mancano intuizioni brillanti, anche se qua e là scivolano su qualche cafonata sessista e ideologica.
Tutti i nostri ieri
Proseguo imperterrita con il terzo libro della Ginzburg e sono lì per arrendermi dopo venti pagine una mattinata nervosa all’ospedale, poi, come spesso succede, non mollo e finisco per appassionarmi. L'autrice continua a ispirarmi nella scrittura e i personaggi sono fantastici, peccato che dopo Lessico famigliare nessun libro ti sembri più così bello.
  
L’interpretazione dei sogni
Da femminista considero Freud un povero stronzo e ho piantato dopo venti pagine i suoi saggi sulla teoria sessuale, ma questo libro è una porta su un mondo meraviglioso, profondo e conturbante. Smorfia un cazzo, leggete Freud!
(Freud chi? Il dio greco? cit. mio fratello) 

  
Prostituzione
Kate Millet è la musa del femminismo radicale americano a cui ho dedicato tutta la mia adorazione dai venti ai ventidue anni. E' sempre una gioia trovare i suoi saggi per caso spulciando tra gli scaffali alti della biblioteca. Libriccino che raccoglie la testimonianza di quattro prostitute americane negli anni settanta: nero, crudo, fa montare la rabbia e illumina vecchi ideali di lotta.
  
Piovono pietre
Saggio divertente e acuto di critica sociale e politica di uno degli autori di Crozza, testo visionario di mondi alieni dove i terrestri sono considerati più stupidi del plancton e cliniche che rieducano alla mediocrità con visioni forzate di cinepanettoni.
Alla prossima, simpatici uaglioncelli.
S.

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