venerdì 17 gennaio 2014

Not so indie as you think

Salve salvino, lettori!
Avete sentito la mancanza delle mie stolide recensioni musicali? Ci scommetterei il mio vestito da Batgirl. Perciò sotto con la magia, giovanotti!

Il sopravvissuto- Marnero
Disco caotico, urlato e dal ritmo veloce, figlio di un’etichetto che di cose su questo tenore ne produce parecchie, dai Verme ai Gazebo Penguins ai Fine Before You Came. Mi ricorda gruppi hardcore come gli Affranti e mi diverte giocando coi titoli della tracklist (e la copertina è una figata!)
 
 
Debuttanti- Montana
Rock ‘n’ roll smaccato e solare, ci piace molto! La voce mi ricorda quella dei Cervelli Stanki o forse qualcun altro di simile che non riesco a mettere a fuoco.
 
 
Nothing to be worried about except everything but you- Girless and The Orphan
Delicatissimo album dalle sonorità melodiche e godibilissime. Con una tazza di cioccolata e la luce del tramonto sono una gioia piena e rotonda. Più, com’è tipico della band, un paio di inserti più scatenati dove le chitarre si danno battaglia.
 
 
Vermica- Verme
Mi ricordano i Fine Before You Came che mi ricordano i Gazebo Penguins. In realtà si somigliano un po' e infatti me li godo alla grande tutti. Questa raccolta è fantastico, riesce a esprimere una nostalgia piacevole, rabbiosa e svagata in mezzo alle chitarre veloci e la voce che non smette di urlare per tutta la tracklist. Sintesi perfetta della tristezza goduta.

 
No doubt- No doubt
Che accidenti facevano i No Doubt all’esordio? Musica spensierata con forti influenze ska. La voce di Gwen Stefani rimane bellissima.


Strange Obsession- Protex
Punk rock percorso da un brividino pop, perfetto per quelle giornate in cui vi sentite sciocchini e indulgenti.


King of the divan- Plastic Bertrand
Il furbone francese ha sfornato non so quanti dischi, ma solo l’altro ieri ha confessato che era il suo produttore a cantare, mentre lui shakerava la testa a ritmo. Best of di un simpatico cazzaro e della sua musichetta, ascoltatevi almeno il pezzo che l’ha consegnato alle passate glorie: ça plane pour moi mi fa dimenare come un’isterica.


Rat dolls and real cats- Gretel’s Revenge
Album cupo con la bella la voce di Isabel a dettare il ritmo. Ricorda la tradizione di band riot a cui la band si rifà, dalle L7 alle Babes in Toyland.
 
 
 
Siamo liete di registrare il funesto passaggio su questo blog di personalità illustri del panorama indie italiano!
Mi manchi come il vomito dopo una sbronza. Ci siamo intesi?
 
State a casa che piove!
S.

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