giovedì 12 giugno 2014

Torta post-concerto: nocciole, cacao e indie italiano

Carissimi (sono pronta per un'omelia),
questa è la torta che preparai con la mia collega una domenica pomeriggio di qualche settimana fa, quando dopo un concerto, un after di quindici ore e un pisolino di tre, ci apprestavamo a fare faville in cucina, arzille come sonnambule. L'occasione non era rara, di più: io e lei nella stessa città, per non dire nella stessa dimora! Roba che capita una volta ogni diciotto mesi. Abbiamo ritenuto doveroso fermare l'istante prezioso con un documentario di un minuto, roba da fare invidia a Diego Scarponi. Quando si dice l'avanguardia.

Cosa vi serve
Un rotolo di pasta sfoglia
90 grammi di nocciole
90 grammi di zucchero
150 grammi di cioccolato fondente (vi ho proposto prima la torta alle nocciole, poi quella al cioccolato, ora l'accoppiata: fantasia a palate)
5 tuorli (roba da uccidermi)
3 album (aridajè)

Basti da affrontare
Disponete la pasta sfoglia su una teglia, ripiegate i bordi verso l'interno e cuocete a 180° per dieci minuti. Strano cominciare dal finale, non trovate?
Nel frattempo, occupatevi dell'impasto: montate i tuorli con 30 grammi di zucchero
Unite le nocciole tritate e il loro meraviglioso profumo con lo zucchero rimasto
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria e unitelo al composto
Mescolando delicatamente, aggiungete gli album montati a neve ben ferma: è stato un lavoro odioso di cui si è preoccupata Nadia, quando si è accorta che ero vicina alla sincope. Sono troppo isterica per la pasticceria, temo
Sfornate la frolla e stendete l'impasto, lisciando bene la superficie. Se ve la siete dimenticata in forno e ci avete messo più di dieci minuti a sbattervi tra fruste e cucchiai, non lanciate l'impasto a manciate contro i muri per la frustrazione
Cuocete per altri venti minuti a 180° e servite fredda con panna montata, come se non fosse già una bordata di calorie.

Posto oggi questa simpatica ricetta per festeggiare i ventisei anni di Nadia!
Auguri, piccola mia!  Cento di queste torte, dei concertoni della Garrincha e del casino che ci accompagna. Spero apprezzerai la compilation creata per l'occasione:

Ossa- Maria Antonietta
I tuoi denti- Artemoltobuffa
Il giardino segreto- Mary In June
Piedini- Brace
Blues di merda- Bud Spencer Blues Explosion
Niente di più- Colapesce
La tua ragazza non ascolta i Beat Happening- L'Officina della Camomilla
Disordine- Cosmo
Spingere- Ministri
Lei- Fast Animals and Slow Kids
Il diavolaccio- Marco Parente
Casa dei miei- Gazebo Penguins
Mr. Butterfly- Il Cielo di Baghdad
Nulla- Giuliodorme
Io, te e Carlo Marx- Lo Stato Sociale

Pensierino della settimana: assestare due calcioni alle volte è meglio di sei mesi dall'analista.
Vi saluto, tortaioli miei. La vostra tamarra preferita,
S.


1 commento:

  1. Grazie Simona bella.
    Più concerti della Garrincha meno rompicoglioni
    Più torte insieme, abbattiamo le distanze!
    Tanto Ammmore.
    N.

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