giovedì 22 gennaio 2015

A lovely way to spend the evening: concerti 2014, seconda parte

Rieccomi adorati lettori,
ho un dente del giudizio appena estratto in una bustina di plastica, antibiotici in abbondanza e ancora qualche giorno di malattia davanti, perciò relax! Sono abbastanza in forze per scrivere, questa è la buona notizia. Ripartiamo da dove ci eravamo interrotti: la lettera M.

Magellano
Mancava lui del dream team del Garrincha all'archivolto. Era un po' quello atipico e rapper della cricca e ci regalò più di una sorpresa, tra cui la maglietta di Jovanotti lanciati tra il pubblico.

Maria Antonietta
Uno dei concerti più belli, quello in cui vidi un'artista che apprezzo enormemente per la musica e il vissuto. Il live fu intenso e interessante, ma aveva un modo di stare sul palco che metteva inquietudine e pensai che non mi sarei sognata di avvicinarla. Invece poi lo feci, si rivelò dolcissima e posò per una foto con la sottoscritta, Fra e tre paia di occhiali da sole. La nottata fu un'avventura: aspettammo il treno delle cinque e vagammo a cacchio morendo di sonno (Simona), depositando residui di urina sulle bottigliette d'acqua (Fra) e litigando sul sosia di Caparezza.

 
Marta Sui Tubi
Serata calda e coinvolgente, pub genovese in compagnia di un amico piacentino. I Marta li avevo ascoltati molto anni prima e dimenticati da un po', ma erano ancora capaci di divertirmi con canzoni vecchie e nuove.
 
Mgz
Era il concerto di punta del 25 aprile e io storsi il naso, aspettandomi ben altro. Poi ero talmente ubriaca che ballai anche sulle sue canzoni ma, sebbene sia l'orgoglio di queste parti, non lo rivedrei un'altra volta.
 
Mr. Puma
Umanamente simpatico e culturalmente affascinante, lo preferii al reading sulla beat generation che organizzarono sopra casa mia. Quella sera, invece, riaprivano il locale dopo l'estate, c'era una marea di gente e confusione, tante chiacchiere da fare e me lo persi quasi del tutto.
 
Nicolò Carnesi
Apriva a Maria Antonietta e lo conoscevo appena, ma lo apprezzai al punto da comprare una splendida maglietta, che destò la curiosità di molti perché c'è un tizio in un angolo che piscia.
 
Overkill Army
Quello passato è stata decisamente un anno all'insegna del rap di queste parti e non mi sono fatta scappare i savonesi che tappezzano la costa da est a ovest coi loro adesivi. Il live fu molto gagliardo, li preferisco ai loro conterranei più popolari Dsa Commando.
 
Pierugo e Marika
Un paio di canzoni molto toccanti durante il presidio in piazza Alimonda del 20 luglio.
 
Pioneers
Era il ritorno alla vita dopo un periodo difficile post-rottura. Peccato ci fosse davvero un mare di gente al TDN e mi persi dietro ad amiche che chiacchieravano mentre io volevo solo ballare.
 
Peggioklasse
Ero stata piantata la sera prima la sera prima e buttai tutto alle spalle con il concerto che aspettavo da quattro anni, l'amica di sempre, il fratello con cui condividevo la passione per l'hip hop e una memorabile sbronza al vecchio Buridda, il primo centro sociale che mi aveva accolta per la notte quand'ero ancora piena di idealismi infuocati. Il gruppo fu fantastico e aspetto di rivederlo ormai da un anno.
 
 
 

Persiana Jones
Avevo appena finito di litigare ed ero un po' troppo alticcia per ricordare di come godetti il loro ska. Peccato, non mi era mai capitato di vederli e avrei voluto essere giusto un po' più lucida, ma a Savona d'estate non bere è impensabile.
 
Principe
Mio fratello ci aveva trascinate al concerto tessendo lodi alle oscure rime di questo tizio, che si rivelò in gamba e si vergognò come un ladro quando lui gli chiese una dedica sull'album appena comprato.
 
Quarantena
Punk piemontesi, di quelli simpatici e cazzari, a cui chiedemmo il solito passaggio per il ritorno e che invece ci lasciarono vagare per Cervo Ligure all night long.
 
Real Thing All Star
Visti addirittura due volte nella stessa estate in locali savonesi, suonano un reggae troppo lento perché possa scatenarmi.
 
S-Contro
Uno di quei gruppi chiassoni e virulenti dal suono hardcore, uno degli ultimi concerti oi di un periodo in cui ne macinavo quattro o cinque al mese. Si scatenò un bel pogo vivace e io rimasi colpita dal plettro rosa del chitarrista.
 
Skankin' Time
Aprivano a due leggende del calibro di Pioneers e Derrick Morgan e se la cavarono sempre alla grande. L'attesa per la seratona in arrivo rendeva l'atmosfera già molto calda e le loro cover fecero il resto.
 
Statuto
Visti anche loro un sacco di volte, sempre in locali e momenti speciali. il 2014 collezionò un concerto invernale allo Zapata, l'ultimo di una storia sbagliata che mi faceva a pezzi l'autostima, e l'altro in piena estate alla tradizionale sagra di Zinola, ormai rinata e circondata di gente sincera e affettuosa. Le canzoni mi vengono quasi a noia, ma è sempre uno spasso veder sgambettare la gente a quel modo (stavolta lo spettacolo mi è costato un mignolo contuso).
 
 
Ultimi
A mio modesto parere, gruppo piuttosto scarso e adolescenziale, sopravvalutato non si capisce in nome si cosa. Quella di sera di maggio suonavano pure loro e mi toccò assistere col naso storto.
 
Che altro dire, cari giovani? Devo portare fuori il cane e coprire la guancia ferita dalle intemperie che si scatenano di sotto. Spero di vederne altrettanti nell'anno in corso, ma qualcosa mi fa supporre che sarà orientato ad altre cose.. Soprattutto tanto ozio. E quando dovesse essere, molto indie e poco punk (la mia collega mi regalerebbe una carezza per la dichiarazione).
Vado a preparare pure una zuppa, orvuar!
Dolorante ma pur sempre caustica,
S.




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