mercoledì 3 giugno 2015

Playlist: canzoni pensate con amore

Ve lo dicevo che sarei tornata con la seconda parte: ci ho messo quasi due anni, ma la bella musica si fa attendere. Immergetevi nel post per un mondo di scoperte liriche e musicali!

Piove nevica c'è il sole
Sun is a very magic fellow
E chi direbbe il contrario? Non i meteoropatici. Canzoncina leggera da mandare giù con un sorso.
Sun after rain- Jules not Jude
Se tornate alla vita dopo un periodo così e così, festeggiate il momento!
It's raining again- Supertramp
Ve la ricordate in Sliding doors? Perfetta quando tornate a casa sotto quella pioggia che mette un filino di tristezza.
Holiday in the sun- Sex Pistols
Uno dei miei pezzi preferiti di quel disco entrato nella storia del punk.
A-hard rain is gonna fall- Bob Dylan
Quasi sette minuti di meravigliosa poesia.
Sunshowers- M.I.A.
La musica imprevedibile di questa ragazza mi sturba di brutto.
Things behind the sun- Nick Drake
Il nostro amico non è celebre per essere una passeggiata di buonumore, ma una volta ogni tanto lasciatevi deprimere dal più sottovalutato dei talenti inglesi.
Operazione sole- Peppino di Capri
L'Italia salutava lo ska, ma non si capisce perchè si ballerebbe meglio d'estate in riva al mare.

Serate benedette dal cielo in cui vi portate a casa un manzo da trecento punti
Jubel- Klingande
Suonata da tutte le radio qualche stagione fa, sprigiona un'innegabile sensualità. Immaginate di improvvisare uno spogliarello per la vostra preda..
Sabrosa- Beastie Boys
Scettici? Provate!
Tengo 'na minchia tanta- Frank Zappa
Detta così fa più ridere che eccitare, ma la voce calda e il testo volgare assicureranno successi..
Je t'aime moi non plus- Jane Birkin & Serge Gainsbourg
Grande classico anni settanta e bandiera della canzone erotica per un pezzo. Datele un'altra possibilità.
Dancing anymore- Is Tropical
Portata alla luce da una compilation indie italiana, ha come la prima un testo stolido e futile, ma lasciate che suoni quando non è necessario pensare.

Stupire l'amato con effetti speciali
Vento nel vento- Lucio Battisti
Perchè io e te? E' bello pensare a come il caso metta insieme le persone e che ci sia un disegno del destino dietro certi amori.
Romeo and Juliet- Indigo Girls
La preferisco all'originale dei Dire Straits: è una versione acustica, febbrile e rabbiosa che va sentita insieme alla persona giusta, anche solo per il modo in cui lei dice Romeo.
Say you miss me- Wilco
Nell'ultima playlist mi ero concentrata sui testi, questa volta vado a a sensazioni che le chitarre dolci e il piano gentile regalano. Difatti, non ho mai perso tempo a ragionare sui racconti di Wilco, ma sono sempre ballate malinconiche e grintose.
Count on me- Matt Kearney
Conta su di me: non è uno stupendo, rassicurante messaggio di una persona che vi ama?
Sibilla- L'Officina della Camomilla
Una band che piace molto a un certo tipo di pubblico femminile e non solo: le protagoniste dei pezzi sono creature stravaganti, indolenti e impalpabili a cui ci piace che ci paragonino per tre minuti e sette secondi.
Watch the sunrise- Big Star
Le chitarre più ispirate degli anni settanta regaleranno la poesia necessaria a un romantico tramonto diviso per due.

Sputare sul servizio militare
Naja- Prophilax
Nel '94 toccava ancora a tutti i diciottenni e i Prophilax esorcizzavano lo scazzo mortale con un pezzo cattivo e divertente.
Militare- Negrita
Pezzo della prima ora dei Negrita Migliori, è una riflessione amara e antimilitarista contro un'esperienza per molti traumatica.
Insumision- Arpioni
Prospettiva decisamente differente, gli Arpioni dicono la loro in chiave ska con un pezzo infinitamente spassoso.

Pezzi dichiaratamente tamarri
Fav- M.I.A.
Per qualche secondo potrebbe passare per una romanticheria, se non intervenissero gli scioglilingua di una delle artiste britanniche più influenti al mondo e una cascata di trombe da stadio.
Poltergeist- Peggioklasse
In apertura dicono sia un pezzo sobrio: non credetegli!
Permanent- Spag Hedd
Trovo che la drum 'n' bass sia vicina a rompere le palle ai più, me compresa. Tuttavia, un pezzo ogni tanto regala passione per l'esistenza.
Wassup l'Mdina- Wizzy Voice
Lavorare con diciassettenni di Marrakech è un'inestinguibile fonte di scoperte, non solo musicali.

Momenti di gloria
Heroes- David Bowie
Scivolo un momento nello scontato, ma sarebbe stato peggio se avessi detto We will rock you. Comunque, la cito perchè ci credo: non dubitate di volerla sentire nel vostro momento di gloria.
Gonna fly now- Billy Conti
Carica a mille prima di un'impresa sportiva. Volate, che avete ali meravigliose!
Morning glory- Tim Buckley
Quest'uomo viaggiava come un treno e componeva visioni toccate da un talento raro su ali d'alcool e d'eroina.
Death or glory- The Clash
L'ascesa, il successo e il declino nello spietato mondo musicale in cui restare autentici è ardua impresa. 

Crisi nere
A little over zero- Elisa
Questa canzone è capace di strapparmi il cuore, sembra parlare anche di me: la volontà di emergere dai margini della scena, spingere il coraggio oltre la paura e dimostrare a sè stessi di valere un po' più di zero.
E' la crisi- Diaframma
Non potendosene liberare, Fiumani la celebra come fedele compagna in un pezzo rock che dà coraggio.
La crisi- Bluvertigo
Canzone ironica ed elettronica, dice che una crisi è anche la libertà di fare come ci pare.


Elogi della giovinezza
Young and beautiful- Young and Wrists 
Band degli esordi di Maria Antonietta, vi farà socchiudere gli occhi sognanti per quasi quattro minuti.
Charlie fa surf- Baustelle 
I giovani protagonisti delle loro canzoni sono sempre un po' violenti e depressi e questo Charlie ci piace in tutta la sua intensità: quindicenne, sportivo, drogato e nichilista.
When I grow up to be a man- The Beach Boys
Ve la ricordate in Senti chi parla? E' difficile resistere all'ingenuità di diventare adulti senza perdere le cose migliori della giovinezza.
Thirteen- Big Star
Odora un filino di pedofilia quest'ode alle tredicenni..

Back to the eighties
The way you make me feel- Michael Jackson
Ah, che pezzaccio deep anni ottanta, mi fa impazzire.
Walk this way- Run D.M.C. & Aereosmith
Ottimo equilibrio tra riff e scratch, tutta da ballare.
Rivolta- Plastic Surgery
Nostalgia per il primo street punk italiano? No? Statevene.

Rewind e restart
Baba 'o riley- The Who
La canzone ideale per cominciare qualcosa: dichiarare la svolta, ambientarvi in una nuova città, lasciare quella vecchia. In questi casi, è capace di dare uno scossone.
Il viaggiatore- Angelo Branduardi
Se fare armi e bagagli non è nel vostro DNA eppure vi tocca, fatevi forza con la delicata voce di Branduardi in questo pezzo. E se siete dei girovaghi nati, compiacetevi della fortunata attitudine.

Viaggioni (non solo con mezzi su strada)
Quando il 40 scivola sull'Aurelia a strapiombo sul mare, mi concedo pezzi rilassanti con cui risorgere come l'araba fenicia dopo giornate stressanti. Eccovene qualcuno:
Johnny too bad- The Slickers
The song- Vessel
Fabbricando case- Rino Gaetano
Dread at the mantrols- Mikey Dread
Killer bees- Amycanbe
Make me smile- Steve Harley
No surprises- Radiohead
Below the waist- Queen Ifrica
Redondo beach- Patti Smith

Svegliarsi bene
I'll be on the water- Akron Family
La canzone perfetta per una mattina d'estate.
Three little birds- Bob Marley
Consigliata da chi del giamaicano più famoso nel mondo ne ha fatto un pilastro di vita, ha un ritmo soffice, allegro e un ritornello panacea contro tutti i mali:
Don't worry about a thing 'cause every little thing gonna be alright
Buongiorno buona fortuna- Perturbazione
Non potete uscire di casa di cattivo umore se l'ascoltate tutte le mattine.
Il giardino segreto- Mary in June
A voler essere sinceri, la canzone non dice assolutamente un cazzo di sensato, ma la chitarra furoreggia che è un piacere e vi farà venire voglia di aprire la finestra guardando il cielo con un sorriso.
Phoenix city- Mr. Symarip
Lo ska è rimasto un grande amore e non sono contenta se non infilo almeno un paio di pezzi in ogni post. Con questa ballerete anche il giorno in cui vi scade il contratto.

Ciao gente, tornerò con altri prodotti del mio ingegno dopo il viaggio a Parigi, la mia vera, dolcissima patria.

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