mercoledì 2 dicembre 2015

Storie d'amore e di coltello: 28 canzoni da film

Cari e diletti lettori,
oggi parlerò di musica. Voglio ispirarvi con una serie di canzoni scoperte grazie al cinema. In taluni casi i film sono gran film, in talaltri si salvano giusto i pezzi, ma le scoperte in entrambi i campi non mancano. Ihr folgen mich! ( i cultori di tedesco ignorino le inesattezze, è l'entusiasmo delle prime armi).

Tango delle capinere- Claudio Villa
A mezzanotte va la ronda del piacere
Il film è una scoperta molto recente che mi ha portato in dono la passione per Monica Vitti e la ritrovata libido per Giancarlo Giannini. Su questa ballata da balera romagnola i protagonisti si innamorano, per finire a darsele di santa ragione.  

Maratonda- Capitan Libeccio
Alice nel paese delle meraviglie
Adoro i personaggi che fanno schiumare la povera Alice, ma Capitan Libeccio è una spanna sopra gli altri, tutto autorità e ottimismo. Da qui arriva la strofa me ne infischio se nevischia, se c'è nebbia o il vento fischia perchè il tempo se ne infischia anche lui di me, che canto con allegra noncuranza quando si rovescia il diluvio sulla mia piega fresca di parrucchiere. Sono da sempre convinta che inspiegabilmente a un certo punto dica barra orgia e questo mi affascina più del necessario. 


El negro zumbon- Anna Mangano
Anna-
La sentii la prima volta in Caro diario, Moretti che ballava rapito al bar di un autogrill mi lasciò per anni il desiderio tiepido di scoprire donde ne veniva. Finalmente vi posso dire che è un melodramma trascurabile, anche se non privo dei suoi bei momenti: una donna di spettacolo sta per sposarsi, ma la comparsa di un amante oscuro finisce nel sangue e la spinge, sconvolta, a unirsi alle suore infermiere in un ospedale. Meglio, molto meglio il film di Moretti, però Il balletto sensuale e quel ritmo caraibico mi vinsero.

Batonga- Angélique Kidjo
Caro diario
Si distingue in questo meraviglioso film anche un pezzo misterioso e affascinante cantato in qualche lingua morta che accompagna Nanni Moretti sulla sua Vespa in giro per Roma e fa venire una gran voglia di imitarlo anche a chi a malapena sa portare una bici.

Que reste t-il de nos amours- Charles Trenet
Baci rubati
Struggente e celebre ballata francese che si domanda nostalgica cosa resta di un amore passato. Bella anche la versione di Battiato. L'Antoin de I quattrocento colpi è cresciuto e vive in superficie tra ragazze per bene, chimere di donne e lavori dove sbaglia sempre qualcosa. Il film non è gran cosa, a parte quel gran pezzo di ragazzo di Jean Pierre Leaud. 


Soothe me- Sam & Dave
The blues brothers
Ho sempre pensato che il meglio di questa strepitosa colonna sonora fosse la performance finale, ma di recente ho rivalutato questo godibilissimo pezzo blues che suona in radio mentre vanno a spasso per la città ostile. Ho sempre invidiato l'aplomb di quei due di fronte alle peggio disgrazie.

Bombfallarella- Afasi & Filthy
Colpa delle stelle
Immaginate di andare a trovare l'autore del vostro romanzo preferito che, totalmente freddo e indifferente alle vostre parole, vi fa ascoltare rap olandese. I protagonisti sono adolescenti, innamorati e terminali: la ricetta ad hoc per sbancare i botteghini di mezzo mondo. Ciò nonostante, il film mostra una certa profondità e vanta canzoni interessanti. Soprattutto, mi ha fatto conoscere il pezzaccio in questione che mi ha fatto figa per tutto lo scorso inverno. 

The donkey serenade- Mario Lanza
Creature dal cielo
Divertente e vivace pezzo lirico cantato da quel bel giovanotto che doveva essere il Lanza negli anni cinquanta, di cui le protagoniste sono doverosamente innamorate. Il film tratta la storia vera di due adolescenti neozelandesi che si legano morbosamente una all'altra, si sparano viaggioni malati a proposito di un regno ultraterreno definito nei minimi particolari e alla fine uccidono la madre di una delle due che vorrebbe separarle. Potrebbe essere la trama malata che fa per voi!

Big girls don' cry- Frankie Valli & The Four Season
Dirty dancing
Mi vengono in mente una decina di perle di questa colonna sonora che ha fatto storia e che ormai tutti conoscono a menadito, insieme alle vicende sentimentali di Baby e Johnny. Questa canzone accoglie la famiglia Houseman all'arrivo nel villaggio vacanze nell'estate più importante della loro vita e meriterebbe di essere ascoltata di più per l'allegria deliziosa che trasmette.


Don't you just know it- Huey Smith
Dream team
Pezzo rythm 'n' blues anni cinquanta splendidamente ballabile anche oggi. La commedia francese è davvero divertente e vede un vecchio campione di calcio allenare una squadraccia di lega infima per pagare i debiti con la legge e salvare la fabbrica di sardine locale.

Paper planes- M.I.A.
Facciamola finita
La ragazza ha la mia devozione da più di dieci anni e ritrovarla in una commedia di Seth Rogen è sempre un piacere. Il pezzo ha un testo inutilmente gangster, ma un ritmo arrogante a cui non ho resistito. Per quanto riguarda il film, il ricciolino e altri amici del jet lag sono a un festone poco sobrio e si ritrovano ad aspettare la fine del mondo. Ci sono altri pezzi rap interessanti, una trama un filino assurda e tante volgari risate.

Footloose- Kenny Loggins
Footloose
Il film è un cult di cui non mi spiego il successo, una lagna improbabile su una comunità dove la musica è stata proibita, i giovani sono repressi dal mattino alla sera e deve arrivare un giovane ballerino arrabbiato a guidare la rivoluzione a ritmo di rock edulcorato. Ha la fortuna di avere un gran pezzo, esaltante e dinamico come nessuno, che una sera hanno messo a un dj set sulla spiaggia, facendomi letteralmente impazzire.

Put the blame on mame- Rita Hayworth
Gilda
I polpettoni sentimentali anni quaranta mi conquistano senza rimedio e questo ha dentro tutto l'amore e il rancore che occorrono per renderlo paradossale e memorabile: Gilda e Johnny non possono che odiarsi a morte ma sotto sotto amarsi alla follia, come ogni kolossal american che abbia fatto epoca. La canzone sottolinea il frammento più provocante e sensuale del film, dove la protagonista canta davanti a una platea di uomini per fare incazzare il marito indifferente e possessivo e manda tutti in visibilio togliendosi semplicemente un guanto. 


If you want to sing out- Cat Stevens
Harold & Maude
Non conosco nulla di Cat Stevens, eccetto questo pezzo sereno e ottimista cucito alla perfezione su una commedia francese serena e ottimista. Harold è poco più che adolescente, depresso, incline al suicido. Maude ha quasi ottant'anni, ama vivere forte e mettere in ridicolo le convezioni. Cat Stevens è la colonna sonora del loro tenero e libero amore.

I'll keep it with mine- Bettie Seevert
Ho sparato a Andy Warhol
La vita di una delle artiste e femministe più singolare del suo tempo, troppo avanti, forse,
per essere capita dalla Factory e da Andy Warhol, che si prese gioco di lei e la trattò come una pazza inferma. Ma a fare incazzare una ragazza disposta a tutto ci si espone a qualche rischio.. Cover di Nico dei Velvet Undergound molto rock e intensa.

Ooh wee- Mark Ronson
Honey
Sulla scia di Save the last dance e A time for dancing, ci provano anche con l'hip hop a romanzare i sogni delle giovani americane con la stoffa per il ballo. All'epoca impazzì per la giovane Jessica Alba e le coreografie scatenate, complice anche una colonna sonora da urlo. Intanto il mercato continua a scippare passioni genuine per farne prodotti hollywoodiani da milioni di dollari. Yuppie!

Fire like this- Hardknox
Io, me e Irene
Avete presente la canzoncina delirante che parte ogni volta in cui Jim Carrey perde la testa e si sdoppia nel suo alter ego volgare e violento? E' anche una gran bella canzone. Non sarebbe male potesse succedere davvero, che a forza di soprusi e ingiustizie uscisse fuori tutto il marcio che c'è in noi per buttarlo in culo a chi lo merita. Ma giusto così, una volta ogni tanto, per prendersi qualche soddisfazione..

Mao Mao- Vladislav Pavlov
La chinoise
Canzone contro la guerra che suona buffa e ridondante e la fa sembrare una filastrocca scema. Film che non potete perdervi se l'estrema sinistra conta qualcosa nella vostra vita, in cui Godard si interroga sul senso della rivoluzione e della politica maoista all'indomani del sessantotto: chiude cinque giovani comunisti in un appartamento borghese per un'estate e sta a vedere che succede. Un grande classico della sua filmografia.


Gimme some- Jimmy Bo Horne
La fame e la sete
Albanese mi suscita senzazioni miste a divertimento o sconforto, a secondo di cosa guardo e in generale non è granchè finora. Questo è un bel film alla Bianco, rosso, verdone in cui recita la parte di tre fratelli molto diversi tra loro che si rincontrano dopo anni per il funerale del padre. Ovviamente quello che preferisco è il più timido, che non proferisce parola ma si fa riconquistare dall'amore dell'infanzia a forza di pasticcini e balla con lei sulla bellissima Gimme some.

Make me smile- Steve Harley
L'erba di Grace
Uno di quei pezzi orecchiabili ascoltati mille volte, ma che proprio non ricordi da quale film saltasse fuori.. Era L'erba di Grace, commedia inglese divenuta molto celebre un po'  grazie alle risate, un po' per la vecchia signora che spaccia marjuana nell tentativo di salvarsi dai debiti. 

Sound of da police- KRS One
L'odio
Non parlai granchè bene di questo film molto amato dai ribelli metropolitani che tanto ci si identificano, forse perchè l'ignoranza spessa e il vuoto pneumatico che li abitano sono gli stessi. Bisogno tuttavia rendere omaggio al tamarrissimo pezzo di punta che suonerebbe dagli smartphone degli impiegati in dogana, se non avessero a che fare quotidianamente con la finanza. 

Splash Dash splash- Ennio Morricone
Partner
Film che conobbi all'università e contribuì pesantemente alla passione per il cinema e per l'androgino Pierre Clementi. Bertolucci si ispira al romanzo Il sosia di Dostoevskij e inventa per l'introverso protagonista innamorato della Sandrelli un temerario e sfrontato doppio che finisce per fottergli la vita. La trasognata melodia accompagna una delle scene più malate a cui si possa pensare con una lavatrice. 


Quand tu est la- Sylvie Vartan
Ruby Sparks
Deliziosa commedia americana che mi ha riempita di nostalgia e tristezza. Uno scrittore di talento ma incapace di relazionarsi agli altri inventa la donna dei suoi sogni e un mattino se la trova in cucina, perfetta e persa di lui. La canzone francese festeggia il momento spensierato e felice del loro amore.

Ooh la la- The Faces
Rushmore
Questo gioiellino di Wes Anderson ha più di un bellissimo pezzo, ma i The Faces li battono tutti e celebrano il personaggio dello studente geniale, ribelle e fuori dal comune che ingaggia una guerra folle contro il prestigioso college che frequenta. 

Be faithful- Fatman Scoop
Save the last dance
Ricordate il film che diede il la alla miniera d'oro hollywoodiana sui giovani e l'hip hop? Storia d'amore metropolitana tra una diciottenne bianca, orfana di madre e pazza per la danza e un fustacchione nero con più di una grana in famiglia, amici da riformatorio e l'ambizione di diventare medico. La colonna sonora è impreziosita da gran pezzi rap americani, ma fu questo pezzo a farci innamorare in fratelli per anni.

Call me a fool- Those Magnificent Man 
Sliding doors
Per me, che adoro i butterfly effect, i mondi paralleli e i viaggi nel tempo, questo film è stato un trip sensazionale e mi ha fatto affezionare all'idea che esistano decine di versioni di me sparse per il mondo con vite molto diverse. Non di meno, amo quei momenti cinematografici in cui i protagonisti si liberano di un passato doloroso e cambiano vita: io avrei messo questa canzone per festeggiare il momento, invece suona nei primi minuti del film.

54- 46 was my number- Toots and The Maytals
This is England
Forse nel piccolo mondo di reietti che frequento se n'è parlato a tal punto e si è ballato questo pezzo fino a convincermi che fosse dominio di tutti: alle volte è necessario uscire nel mondo reale per ricordarsi che a nessuno importa un fico secco degli skinheads. Celebratissimo lavoro inglese che rende giustizia a una sottocultura dipinta a tinte naziste nella stragrande maggioranza del cinema e le restituisce l'autenticità e l'importanza che ha rappresentato per più di una generazione nel mondo. Tale è stato il successo che ha fatto seguito la serie ambientata qualche anno dopo. Sui Toots and The Maytals posso solo dire: ascoltateli tutti, vi ridaranno amore per la vita. Questo è il pezzo più ballato nei dj-set di ogni dove.


Jack Dawson's Luck- James Horner
Titanic
Vedere questo film troppo tardi ha avuto effetti irreversibili sulla crescita in età preadolescenziale, ci ho messo anni per liberarmi dall'ossessione di Jack Dawson e della tragedia del Titanic. Ammetterete pure voi che, polpettone melodrammatico o no, è un film della madonna. La colonna sonora fu il primo cd che mi accapparai in vita mia e valeva tutti i pochi euro che risparmiai, ve la consiglio ancora caldamente (preparate i kleenex). Uno dei pochi pezzi allegri è anche il più bello, cinque minuti di follia irlandese. 

Ci ho messo settimane a scrivere questo post, che la mia furia alla tastiera non sia più quella di una volta? Vi aspetto presto con una ricetta golosa.
S. 

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