martedì 5 aprile 2016

Un corpo informe con un cuore enorme

Oggi c'è il sole, i fiori spuntano sugli alberi come la polvere sotto il letto, le rondini già si fanno sentire sui fili della corrente e le api svolazzano con tutta l' energia che hanno in corpo. Quanto amo la primavera!
Tutto questo movimento animale e vegetale mi mette di buon umore ( forse perchè non sono allergica) e quando sono di buon umore ho voglia di condividere e quale modo migliore se non scrivere su Stimolividi?
Nell' ultimo mese ho visto un po' di film e, dopo aver letto blog in giro dediti alle recensioni, mi è risalita la voglia di guardarne e fare la snob critica, ma so di non poter mai riuscire ad esserlo, non ho le basi e la cazzimma per farlo. Ci proverò!
Perfetti sconosciuti: l' ultima commedia di Genovesi l' ho vista al cinema, la mia curiosità era data più dal cast che da altro e non ha deluso le mie aspettative. Ho trovato particolarmente belli i dialoghi e il finale azzeccato.


Amour: film del 2012 di Michael Haneke di cui ho letto un gran bene e come dargli torto? L'amore tra due anziani non è di certo un argomento usuale soprattutto se c'è di mezzo anche la malattia, ma lo rappresenta in maniera delicata e reale, da far commuovere. Piccolo appunto: al cinema vengono rappresentati sempre personaggi benestanti, il che rende la storia, forse, anche più semplice, ma la delicatezza esiste anche tra i pensionati a basso reddito. E avrei tagliato anche qualche scena un po' lunga.


The Woman: leggo essere un sequel di Offspring del regista Lucky Mckee ma avendolo visto in tv, non ne avevo la più pallida idea. Quanto mi piacciono le pellicole che mettono alla luce le ipocrisie delle famiglie tradizionali, se poi ci metti anche del femminismo e un finale insanguinato il mio cuore è tutto tuo. Da ricordare l' ultima scena che è pura poesia.


Ti ricordi di me?: per la serie l' amore trionfa sempre? Commedia del 2014 di Rolando Ravello tratta da un' opera teatrale: film carino, a volta sembra voglia essere un po' troppo hipster con quei colori e con certe trovate, ma nel complesso risulta molto piacevole.


Birdman: riesco a vederlo dopo due anni e forse è stato meglio così, sono riuscita a godermelo senza le seghe mentali di quelli che l' avevano visto e commentato. Ad ogni scena c' era uno spunto di riflessione nuovo, una chiave di lettura diverso, più finali; bella la fotografia e gli attori formidabili ( che figo Edward Norton!). Fantastico.


Monsieur Lazhar: film di Philippe Falardeau del 2011 il cui protagonista è un richiedente asilo algerino, scappato in Canada dove diventerà insegnante in una scuola elementare. Nonostante i temi trattati ( integrazione, suicidio, infanzia) possano scadere nel banale, il film è delicato e intelligente anche se manca di qualcosa, forse qualche scena, forse qualche spiegazione.


Shame: mi sono innamorata di Michael Fassbender quando ho visto Fish Tank, era inevitabile vedere questo film di Steve McQueen. La storia di un uomo di successo con una dipendenza dal sesso la cui vita verrà stravolta dalla visita della sorella. Ammetto di non aver colto qualcosa, ho qualche domanda a cui non so dare una risposta, ma esteticamente è un bel film, e non parlo delle scene di nudo che sono tutt'altro che erotiche, ma parlo della fotografia, dello straordinario lavoro degl' attori, delle scenografie. Forse dovrò rivederlo.


Per ora è tutto, mentre scrivevo ascoltavo il nuovo cd dei Marta Sui Tubi e degli Explosion in the Sky, mix perfetto.
Vado a godermi la primavera.
Positivamente.
N.

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