venerdì 20 aprile 2018

One shot review: Diario del primo amore- Giacomo Leopardi

Anno: 1997
Paese: Italia
Autore: Giacomo Leopardi
Genere: autobiografico, memoire
Pagine: 72
Sinossi: scritto a Recanati tra il 14 e il 23 dicembre 1817, il breve estratto del diario dell'autore fu ispirato dall’innamoramento per Geltrude Cassi Lazzari, cugina di Monaldo e ospite in quei giorni in casa Leopardi, che aveva trentun anni più di lei.

Il mio amore per Giacomino da Recanati è molto più romantico che letterario: vederlo impersonato da Elio Germano mi ha emozionata oltre ogni comprensione, ma leggerlo è tutt'altra storia. La sua scrittura l'ho sempre trovata ermetica, faticosa, fitta e zeppa di superlativi, ogni tanto sono tentata di buttare via tutto e darmi agli young adult trash. Tuttavia, e fortunatamente, la capacità di espressione dei suoi sentimenti che Leopardi raggiunge con la prosa mi è di gran conforto, perchè riesco a sentirlo più vicino: è stupefacente come in queste pagine il vissuto di un adolescente di due secoli fa coincida drammaticamente con il mio negli stessi anni: le medesime emozioni, gli stessi tormenti, identici gli slanci amorosi. Il Leopardi dei primi vent'anni dell'ottocento vive i suoi primi, disperati e platonici idilli amorosi non troppo dissimilmente dai liceali contemporanei e questa constatazione non smette di sbalordirmi: come la melensaggine e la megalomania degli amori adolescenziali se ne infischi del tempo che li separa e si ripeta drammaticamente idiota.
Mi colpisce anche come Giacomino ammiri le vicende del giovane Werther e con lui prevedibilmente si identifichi: nonostante spasimino alla stessa maniera, che io trovo fatua e sciocchina, non mi innervosisce enormemente come il personaggio di Goethe. Ma io con Leopardi ho un rapporto tale di tenerezza e riconoscenza che raramente so rimproverargli qualcosa: avessi scoperto queste dolcissime confessioni quando mi innamoravo ogni centocinquanta metri, avrei trovato sollievo dai cialtroni che mi spezzavano incuranti il cuore.

Se questo è amore, che io non so, questa è la prima volta che io lo provo in età da farci sopra qualche considerazione; ed eccomi di diciannove anni e mezzo, innamorato. E veggo bene che l'amore dev'esser cosa amarissima, e che io purtroppo (dico dell'amor tenero e sentimentale) ne sarò sempre schiavo.

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