domenica 15 luglio 2018

One shot review: il giovane Holden- J.D. Salinger

Anno: 1951
Paese: Stati Uniti
Genere: narrativa
Autore: J. D. Salinger
Pagine: 264
Sinossi: Holden ha 17 anni e viene buttato fuori dal prestigioso liceo dove studia di malavoglia, disprezzando i suoi compagni. Decide di approfittarne per un'avventurosa fuga a New York.

Per una volta, la traduzione italiana ha dato vita a un titolo quasi perfetto.
Temevo di essere troppo vecchia per il romanzo di formazione per eccellenza, quello che ha ispirato tutti i ribelli della letteratura giovanile a venire, da Spud Murphy a Dean Moriarty passando Alex D. E invece mi sono doverosamente innamorata del suo protagonista, un adolescente arrabbiato assolutamente memorabile. La trama non riserva chissà quali sorprese, a essere sincera mi aspettavo più sostanza dal finale, ma il flusso di coscienza della mente inquieta del Nostro risulta piacevolmente efficace e il linguaggio conferisce originalità e interesse all'opera: difficile immaginare il vecchio Holden senza i suoi mi lasciò secco, senza scherzi, dannatissimo e maledettissimo. Comico e sensibile, teneramente antiborghese e tremendamente solo, ordina whiskey e soda per atteggiarsi ad adulto vissuto, ma non fanno che rifilargli Coca Cola. Come resistergli?

Francamente, non so che diavolo dirti, Holden
Lo so. Parlare con me è un problema difficile. Me ne rendo conto

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